Quei mosaici controversi avrebbero costituito uno sfondo imbarazzante per la visita papale di settembre, che invece sarà l'occasione per portare a compimento i passi già intrapresi dal vescovo Micas, dopo la parziale copertura avvenuta durante il giubileo. Ora saranno coperti definitivamente e lo resteranno anche dopo la partenza di Leone XIV. Continua su La Nuova Bussola Quotidiana
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