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Teologo e docente universitario, il sacerdote di Prato, 92 anni, aveva posizioni critiche nei confronti del papato di Francesco. Lunedì 25 il funerale in Vaticano.
continua su Il Tirreno
Alle ore 11 di questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, si tiene la conferenza stampa di presentazione della Fondazione Pontificia Gravissimum educationis, costituita con Chirografo del Santo Padre Francesco del 28 ottobre 2015, e del documento “Educare all’umanesimo solidale. Per costruire una civiltà dell’amore a 50 anni dalla “Populorum progressio” contenente le linee principali dell’educazione all’umanesimo solidale.
 
di DIEGO FARES

Di fronte alla provvisorietà delle decisioni che caratterizza il mondo e i giovani di oggi, l’indicazione del Papa è: «Rischia!». È proprio della pedagogia di Francesco non umiliare i giovani per i loro limiti, laddove essi sono più fragili (per esempio, nel dominare le passioni), e, d’altra parte, essere esigente e audace laddove invece sta la loro forza: giocarsi tutto per un ideale. Volendo scegliere un’immagine evangelica che illumini la proposta vocazionale, potremmo far riferimento non a quella abituale della «pesca», ma a quella delle parabole del seme: il seme che il seminatore sparge in tutti i terreni, quello che cresce da solo e quello di cui bisogna prendersi cura finché non matura, senza affrettarsi a sradicare la zizzania.
 
Da Hiroshima, città martire dell’atomica, «davanti alle ferite che la popolazione porta in sé» ancora oggi a oltre settant’anni di distanza, il cardinale Filoni ha lanciato un triplice appello al perdono, alla verità e alla giustizia «per la costruzione della pace autentica». Un monito attuale non solo nel continente asiatico ma anche «in Iraq, Siria, Libia» così come in Africa e nelle altre parti del mondo in cui «la fabbricazione di armi enormemente distruttive» alimenta «guerre infinite e guerriglie».
 
di GAETANO VALLINI

Se n’è andato in punta di piedi, a 78 anni, senza che nessuno lo ricordasse. Eppure lui, Stanislav Evgrafovich Petrov, ex tenente colonello dell’esercito sovietico, è l’uomo che trentaquattro anni fa salvò il mondo da un conflitto nucleare.
 
Oggi il Santo Padre è uscito dal Vaticano per una visita a sorpresa alla Fondazione Santa Lucia, un centro di eccellenza molto conosciuto a Roma, specializzato nella neuro-riabilitazione di pazienti con deficit di movimento e cognitivi, dove vengono trattate patologie derivanti da ictus, lesioni midollari, Parkinson e sclerosi multipla.
 
Alle ore 12.15 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i Direttori nazionali della pastorale per i migranti, partecipanti all’Incontro promosso dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) in corso a Roma presso la Bonus Pastor, dal 21 al 23 settembre 2017.
 
Il Papa conferma la linea di «tolleranza zero» intrapresa dalla Chiesa contro i responsabili di abusi sessuali nei confronti dei più piccoli. Una linea che «la Chiesa irrevocabilmente e a tutti i livelli intende applicare», ha ribadito nel corso dell’udienza ai membri della Pontificia commissione per la tutela dei minori, ricevuti in Vaticano giovedì mattina, 21 settembre.
 

Martedì, 19 settembre 2017
 
A seguito del terremoto che ha colpito con straordinaria veemenza il Messico, causando – secondo dati accertati, ma non definitivi – almeno 250 vittime, oltre a ingenti danni materiali, Papa Francesco, mediante il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, ha stabilito di inviare un primo contributo di 150 mila dollari per il soccorso alle popolazioni in questa fase di emergenza.
 
Ieri, mercoledì 20 settembre 2017, Papa Francesco ha ricevuto S.E. il Dott. Muhammad al-Issa, Segretario Generale della Lega Musulmana Mondiale (LMM), accompagnato da una Delegazione.
 
Alle ore 12.15 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i Membri della Commissione Parlamentare Antimafia con i familiari.
 
Alle ore 11.40 di questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i membri della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, in occasione dell’apertura dell’Assemblea Plenaria.
 
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 9.40 in Piazza San Pietro dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
 
di Giada Aquilino
“Compassione”, “avvicinarsi”, “restituire”. Alla Messa mattutina a Casa Santa Marta Papa Francesco prega il Signore affinché ci dia “la grazia” di avere compassione “davanti a tanta gente che soffre”, di avvicinarci e di portare queste persone “per mano” al posto di “dignità che Dio vuole per loro”. Prendendo spunto dall’odierno Vangelo di Luca, dedicato al racconto della risurrezione del figlio della vedova di Nain per opera di Gesù, il Pontefice spiega come nell’Antico Testamento i “più poveri degli schiavi” fossero proprio le vedove, gli orfani, gli stranieri, i forestieri. E l’invito che ricorre è quello ad aver “cura” di loro, per far sì che si inseriscano “nella società”. Gesù, che ha la capacità di “guardare il dettaglio”, perché “guarda con il cuore”, ha compassione:
 
Lettera Apostolica Summa familiae cura
Animato dalla più grande cura per la famiglia, san Giovanni Paolo II, dando seguito al Sinodo dei Vescovi del 1980 sulla famiglia e all’Esortazione apostolica post-sinodale Familiaris consortio, del 1981, con la Costituzione apostolica Magnum Matrimonii sacramentum conferì stabile forma giuridica al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, operante presso la Pontificia Università Lateranense. Da allora esso ha sviluppato un proficuo lavoro di approfondimento teologico e di formazione pastorale sia nella sua Sede Centrale di Roma, sia nelle Sezioni extra-urbane, ormai presenti in tutti i continenti.
 
Pubblichiamo di seguito la Lettera che il Santo Padre Francesco ha inviato ai partecipanti all’Assemblea Generale delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù (Cabriniane) nel centenario della morte di Santa Francesca Saverio Cabrini, Patrona dei Migranti (Chicago, 17-23 settembre 2017):
 
di Debora Donnini
I cristiani accompagnino con la preghiera i governanti, anche se sbagliano. E’ la forte esortazione di Papa Francesco rivolta stamani nell’omelia della Messa a Casa Santa Marta. Anche ai governanti chiede di pregare perché altrimenti il rischio è di chiudersi nel gruppetto del proprio partito. Il governante che, invece, ha coscienza della propria subalternità di fronte al popolo e a Dio, prega.
 
«Parola di Dio ed edificazione della città sono in stretta relazione», perché la prima «non rimane solo discorso, ma conduce a edificare, è fonte d’iniziativa, di azione concreta e senza di essa non c’è città né comunità». Lo ha sottolineato il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, presiedendo venerdì scorso, 15 settembre, a Casamari, la messa per l’ottavo centenario della consacrazione della basilica dell’abbazia cistercense.
 
La conversione di san Francesco spesso è letta alla luce del brano evangelico in cui si narra del giovane ricco che Gesù invitò a vendere tutto per darlo ai poveri e poi seguirlo (Mt 19,16-22). Mentre l’interlocutore «udita questa parola, se ne andò rattristato, perché aveva molti beni», l’Assisiate optò di vivere alla sequela di Cristo. L’esito finale della via intrapresa da frate Francesco fu la letizia espressa nel Cantico di frate sole mentre quello della scelta del giovane fu l’anonimato: strade divergenti che interpellarono la libertà di entrambi e con risultati e frutti altrettanto diversi.
 

Piazza San Pietro
Domenica, 17 settembre 2017
 
Pubblichiamo di seguito la Lettera del Santo Padre Francesco ai Vescovi del Giappone in occasione della visita pastorale del Cardinale Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli (17-26 settembre 2017):
 
(Silvia Guidi)

Non serve (e non è possibile) capire tutto subito, avere chiare tutte le tappe del viaggio prima di intraprendere il cammino. È la strada stessa che plasma, modella, educa, e — alla fine dell’itinerario — regala un volto unico e inconfondibile al viaggiatore. «La fede vede nella misura in cui cammina» si legge nell’introduzione al libro Come aveva promesso ai nostri padri. La storia dei patriarchi commentata dal Papa (Roma, Castelvecchi, 2017, pagine 176 euro 16,50) a cura di Alessandra Peri.