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Martedì, 19 settembre 2017
 
A seguito del terremoto che ha colpito con straordinaria veemenza il Messico, causando – secondo dati accertati, ma non definitivi – almeno 250 vittime, oltre a ingenti danni materiali, Papa Francesco, mediante il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, ha stabilito di inviare un primo contributo di 150 mila dollari per il soccorso alle popolazioni in questa fase di emergenza.
 
Ieri, mercoledì 20 settembre 2017, Papa Francesco ha ricevuto S.E. il Dott. Muhammad al-Issa, Segretario Generale della Lega Musulmana Mondiale (LMM), accompagnato da una Delegazione.
 
Alle ore 12.15 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i Membri della Commissione Parlamentare Antimafia con i familiari.
 
Alle ore 11.40 di questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i membri della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, in occasione dell’apertura dell’Assemblea Plenaria.
 
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 9.40 in Piazza San Pietro dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
 
di Giada Aquilino
“Compassione”, “avvicinarsi”, “restituire”. Alla Messa mattutina a Casa Santa Marta Papa Francesco prega il Signore affinché ci dia “la grazia” di avere compassione “davanti a tanta gente che soffre”, di avvicinarci e di portare queste persone “per mano” al posto di “dignità che Dio vuole per loro”. Prendendo spunto dall’odierno Vangelo di Luca, dedicato al racconto della risurrezione del figlio della vedova di Nain per opera di Gesù, il Pontefice spiega come nell’Antico Testamento i “più poveri degli schiavi” fossero proprio le vedove, gli orfani, gli stranieri, i forestieri. E l’invito che ricorre è quello ad aver “cura” di loro, per far sì che si inseriscano “nella società”. Gesù, che ha la capacità di “guardare il dettaglio”, perché “guarda con il cuore”, ha compassione:
 
Lettera Apostolica Summa familiae cura
Animato dalla più grande cura per la famiglia, san Giovanni Paolo II, dando seguito al Sinodo dei Vescovi del 1980 sulla famiglia e all’Esortazione apostolica post-sinodale Familiaris consortio, del 1981, con la Costituzione apostolica Magnum Matrimonii sacramentum conferì stabile forma giuridica al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, operante presso la Pontificia Università Lateranense. Da allora esso ha sviluppato un proficuo lavoro di approfondimento teologico e di formazione pastorale sia nella sua Sede Centrale di Roma, sia nelle Sezioni extra-urbane, ormai presenti in tutti i continenti.
 
Pubblichiamo di seguito la Lettera che il Santo Padre Francesco ha inviato ai partecipanti all’Assemblea Generale delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù (Cabriniane) nel centenario della morte di Santa Francesca Saverio Cabrini, Patrona dei Migranti (Chicago, 17-23 settembre 2017):
 
di Debora Donnini
I cristiani accompagnino con la preghiera i governanti, anche se sbagliano. E’ la forte esortazione di Papa Francesco rivolta stamani nell’omelia della Messa a Casa Santa Marta. Anche ai governanti chiede di pregare perché altrimenti il rischio è di chiudersi nel gruppetto del proprio partito. Il governante che, invece, ha coscienza della propria subalternità di fronte al popolo e a Dio, prega.
 
«Parola di Dio ed edificazione della città sono in stretta relazione», perché la prima «non rimane solo discorso, ma conduce a edificare, è fonte d’iniziativa, di azione concreta e senza di essa non c’è città né comunità». Lo ha sottolineato il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, presiedendo venerdì scorso, 15 settembre, a Casamari, la messa per l’ottavo centenario della consacrazione della basilica dell’abbazia cistercense.
 
La conversione di san Francesco spesso è letta alla luce del brano evangelico in cui si narra del giovane ricco che Gesù invitò a vendere tutto per darlo ai poveri e poi seguirlo (Mt 19,16-22). Mentre l’interlocutore «udita questa parola, se ne andò rattristato, perché aveva molti beni», l’Assisiate optò di vivere alla sequela di Cristo. L’esito finale della via intrapresa da frate Francesco fu la letizia espressa nel Cantico di frate sole mentre quello della scelta del giovane fu l’anonimato: strade divergenti che interpellarono la libertà di entrambi e con risultati e frutti altrettanto diversi.
 

Piazza San Pietro
Domenica, 17 settembre 2017
 
Pubblichiamo di seguito la Lettera del Santo Padre Francesco ai Vescovi del Giappone in occasione della visita pastorale del Cardinale Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli (17-26 settembre 2017):
 
(Silvia Guidi)

Non serve (e non è possibile) capire tutto subito, avere chiare tutte le tappe del viaggio prima di intraprendere il cammino. È la strada stessa che plasma, modella, educa, e — alla fine dell’itinerario — regala un volto unico e inconfondibile al viaggiatore. «La fede vede nella misura in cui cammina» si legge nell’introduzione al libro Come aveva promesso ai nostri padri. La storia dei patriarchi commentata dal Papa (Roma, Castelvecchi, 2017, pagine 176 euro 16,50) a cura di Alessandra Peri.
 
Pubblichiamo di seguito il testo del Messaggio che il Santo Padre Francesco ha inviato - a firma del Segretario di Stato, Card. Pietro Parolin - ai partecipanti al X Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia, in corso oggi a Scafati e Pompei, promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo:
 
Alle ore 10.30 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti al Capitolo Generale dei Missionari del Sacro Cuore di Gesù.
 
da Gerusalemme

BEATRICE GUARRERA

Ottocento anni di presenza in Terra Santa, ottocento anni di custodia dei luoghi santi, ottocento anni accanto ai cristiani locali, ai poveri e ai piccoli. Questo l’imp ortante anniversario festeggiato nel 2017 dai frati francescani della Custodia di Terra Santa. Per la speciale provincia missionaria francescana del Medio oriente, l’ultimo anno è stato pieno di fermento per i nuovi arrivi, come quello del nuovo Custode di Terra Santa, frate Francesco Patton, e per il concretizzarsi di programmi di vecchia data.
 
Alle ore 12.30 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i Membri dell’Associazione ANESV (Associazione Nazionale Esercenti dello Spettacolo Viaggiante), in occasione dei 70 anni di attività dell’Associazione.
 
Lo scorso 19 agosto è stata pubblicata la nomina del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, come legato pontificio per la celebrazione dell’ottavo centenario della consacrazione della basilica dell’abbazia cistercense di Casamari, che si è svolta il 15 settembre. La missione pontificia che ha accompagnato il porporato era composta da don Ugo Gianluigi Tagni, abate vicario generale della congregazione di Casamari, e dal cistercense Sebastiano Paciolla, sotto-segretario della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica. Pubblichiamo di seguito il testo della lettera pontificia di nomina.

Venerabili Fratri Nostro PETRO S. R. E. Cardinali P AROLIN Secretario Status Octingenti transeunt anni ab illo die quo Summus Pontifex Honorius III , Decessor Noster rec. mem., adstanti- bus Cardinalibus, Episcopis et fideli- bus, in sollemni liturgia Basilicam consecravit Casamariensem, sanctis martyribus Romanis dicatam Ioanni et Paulo nec non Beatae Deiparae et Virgini Mariae.
 
di BARTOLOMEO

L’apprendimento è il primo importante aspetto di ogni studente. Ogni scuola infatti ha come obiettivo di formare i propri studenti offrendo loro tutti quegli elementi necessari per una crescita intellettuale di ogni essere umano. È del tutto evidente che è necessario l’impegno personale di ognuno di voi, anche per quelle materie che molti potrebbero ritenere superflue, o noiose. Così non è. Nel corso della vita, scoprirete che proprio quelle nozioni vi hanno formato e vi saranno molto utili lì, dove la provvidenza vi ha portato.
 
di MICHEL VAN PARYS

L’ospitalità è una virtù da praticare, ma questo convegno ha dimostrato che essa è come un sacramento del Cristo risorto, che si rende presente ( par-ousía ). L’apparizione ai due pellegrini di Emmaus ne è una rivelazione discreta ed eclatante.