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Francesco compie oggi 81 anni. E’ il quinto compleanno che festeggia da Papa. Ad abbracciarlo in questo giorno speciale sono stati i bambini assistiti dal Dispensario Pediatrico "Santa Marta", ricevuti in forma privata nell’Aula Paolo VI. Poi all’Angelus a fargli gli auguri, oltre ai pellegrini giunti da tutti i continenti, anche i ragazzi convenuti per la tradizionale benedizione dei Bambinelli del presepe.
 

Piazza San Pietro
III Domenica di Avvento, 17 dicembre 2017
 
Per il compleanno del Papa, che il 17 dicembre compie 81 anni, i bambini e i ragazzi dell’Azione cattolica hanno promesso una preghiera speciale a Francesco, che rappresenta un punto di riferimento nella loro formazione. «I tuoi messaggi — gli ha detto un bambino all’inizio dell’udienza — ci stanno aiutando molto a costruire un’Azione cattolica sempre più missionaria».
 
ASSISI, 16. Si svolge il 17 dicembre ad Assisi dal Santuario della spogliazione alla tomba di san Francesco, un pellegrinaggio per la Terra santa, organizzato su iniziativa della diocesi di Assisi Nocera Umbra Gualdo Tadino e delle famiglie francescane. Dalla città umbra simbolo di pace, quindi, vuole partire un appello e una preghiera per la Terra santa ispirato dal canto del salmo 122: «Chiedete pace per Gerusalemme».
 
       Le reliquie nella Chiesa hanno sempre ricevuto particolare venerazione e attenzione perché il corpo dei Beati e dei Santi, destinato alla risurrezione, è stato sulla terra il tempio vivo dello Spirito Santo e lo strumento della loro santità, riconosciuta dalla Sede Apostolica tramite la beatificazione e la canonizzazione. [1] Le reliquie dei Beati e dei Santi non possono essere esposte alla venerazione dei fedeli senza un apposito certificato dell’autorità ecclesiastica che ne garantisca l’autenticità.
 
Alle ore 11.50 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i Membri dell’Unione Stampa Periodica Italiana (U.S.P.I.) e della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (F.I.S.C.).
 
Alle ore 11.20 di oggi, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza una rappresentanza di ragazzi dell’Azione Cattolica Italiana (A.C.R.) per gli auguri natalizi.
 
Approvato al Senato con 180 sì, 71 contrari e 6 astensioni, il biotestamento è ora legge. Tra i punti centrali le Dat, che prevedono che "ogni persona maggiorenne, capace di intendere e volere, in previsione di una eventuale futura incapacita' di autodeterminarsi, puo', attraverso Disposizioni Anticipate di Trattamento, appunto Dat, esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari, nonche' il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali".
 
Alle ore 12.30 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i promotori, gli organizzatori e gli artisti del Concerto “Natale in Vaticano”, nel 25° anniversario della sua nascita, che avrà luogo domani, sabato 16 dicembre, nell’Aula Paolo VI, sotto l’egida della Congregazione per l’Educazione Cattolica, e il cui ricavato sarà devoluto a favore della Fondazione Scholas Occurrentes e della Fondazione Don Bosco nel Mondo.
 
PARIGI , 15. Da alcune settimane la comunità copta ortodossa in Francia ha una nuova diocesi, che si occuperà dei fedeli residenti a Parigi e nel nord del paese. Nominato direttamente dal patriarca Tawadros II , il vescovo titolare, Anba Marc, un egiziano di 47 anni, è stato intronizzato il 25 novembre nella chiesa di Santa Maria a Draveil, nel dipartimento dell’Essonne.
 
MOSCA, 15. «Se i nostri figli non conoscono gli insegnamenti religiosi, possono involontariamente diventare una facile preda per terroristi ed estremisti»: intervistato dalla giornalista Ekaterina Gracheva durante il programma «La Chiesa e il mondo», in onda sul canale televisivo Russia-24, il metropolita di Volokolamsk, Hilarion, presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del patriarcato di Mosca, si è soffermato sull’ipotesi di ampliare nelle scuole il corso su “fondamenti di culture religiose ed etica laica”.
 
A curadi P. Pietro Messa, ofm

L'affezione a Gesù, l’Emmanuele, spinse i cristiani a conservare e riprodurre i luoghi e gli oggetti che ebbero contatto con la sua divino-umanità. Così fu anche per la mangiatoia – in latino praesepe – in cui Maria adagiò il suo figlio: infatti fu portata a Roma, precisamente nella Basilica di Santa Maria Maggiore detta anche Santa Maria ad praesepem. Proprio per questo motivo il papa francescano Nicolò IV commissionò ad Arnolfo di Cambio la raffigurazione della natività per tale luogo che può essere detto giustamente la Betlemme d’Occidente. 
 
Con questa legge disumana, delirante ed infame a fine legislatura di questo governo fatto da persone che non hanno a cuore realmente il bene comune ed il bene del singolo cittadino si evidenziano ancor più chiaramente alcuni aspetti, che di seguito vorremo brevemente elencare:
 
Oggi è previsto il voto finale al Senato sul disegno di legge sulle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat). E’ un testo confuso, contraddittorio, impreciso ma soprattutto, nella sostanza, eutanasico. I dati più gravi sono:

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Nel momento in cui il cosiddetto “testamento biologico” diventa legge per l’Italia e mentre le gerarchie ecclesiastiche si perdono nella distinzione tra “eutanasia” e “accanimento terapeutico” (accettando così l’eutanasia come attore della scena), ebbene in tutta questa terribile faccenda rimane sullo sfondo un grande assente. Il vero e indiscusso tabù di oggi: il dolore ed il suo significato. Se l’eutanasia, infatti, è il sommo rifiuto del dolore, l’eccessiva preoccupazione per l’accanimento terapeutico nasconde l’altra faccia della grande repulsione del mondo di fronte alla sofferenza. Eppure, è proprio nella risposta al profondo dolore della condizione umana, che la tradizione secolare della Chiesa ha partorito i frutti di santità più attraenti e irresistibili.

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Almeno si può dire: finalmente è finita, altri danni dopo questo non ne potranno più gare. Il sipario cala nel peggiore dei modi, solo 72 senatori si sono opposti alla pessima legge sull'eutanasia all'italiana, i deputati erano stati ancora di meno, 37. Sempre meglio che sul divorzio breve, dove i senatori a opporsi sono stati 11. Si tratta di una pagina nera del Parlamento, l'ennesima di questa legislatura che ha lasciati irrisolti i nodi della vita faticosa degli italiani, per concentrarsi su normative ideologiche figlie di una cultura anticattolica che avanza per trucchi linguistici: parlano di 'fine vita' ma non si chiama fine vita, si chiama morte e chi ha approvato questa legge ha fatto crescere la triste cultura della morte che dall'aborto all'uccisione dei sofferenti attanaglia questo paese.
 
“L’approvazione del testo di legge sul testamento biologico è un altro strappo ai valori antropologici che si fondano sul bene prezioso ed insostituibile della vita, aprendo la strada all’autodeterminazione per la morte”. Così Massimo Gandolfini, leader del Family day, nonché neurochirurgo esperto nelle condizioni di disturbo prolungato di coscienza.
“Il provvedimento ha infatti scontato molteplici strumentalizzazioni, che hanno falsato il dibattito di questi mesi. Accadrà così che in un Pronto Soccorso – prosegue Gandolfini -, in presenza di un ictus cerebrale o di un arresto cardiaco per infarto, il medico sarà obbligato non già a tentare di salvarlo e restituirgli la salute, bensi – in primis – a conoscere se e dove il paziente ha scritto e depositato le sue DAT … poi, semmai, a prendersi cura di lui”.
 
di ROBERTO RIGHETTO

Il saggista Christopher Hitchens era solito polemizzare con Madre Teresa, spesso con toni sguaiati e a volte ignobili, accusandola di non voler eliminare la povertà ma solo di alleviare il dolore dei poveri. In realtà tutta l’azione della santa non è stata altro che un’infinita opera d’amore verso i derelitti di Calcutta prima e poi di tante parti del globo: un’opera che non ha probabilmente eguali nel corso del Novecento. Un secolo in cui ha operato anche Dorothy Day, una delle quattro figure di grandi americani citate da Papa «Come vorrei una Chiesa povera... e per i poveri!»: chi non ricorda l’esclamazione, un po’ auspicio pieno di speranza un po’ grido di dolore permeato di autocritica verso la Chiesa stessa, di Francesco incontrando i giornalisti subito dopo la sua elezione a Pontefice?
 
Preservare gli ospedali cattolici dal “rischio dell’aziendalismo”. E’ il richiamo di Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Mondiale del Malato, pubblicato oggi. Il Pontefice torna dunque a sottolineare la centralità della persona rispetto all’interesse economico, specie quando in gioco c’è la salute. Su questo ammonimento del Papa e il recente messaggio pontificio all’Accademia per la Vita, ha risposto in esclusiva ai nostri microfoni il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, presidente della Conferenza Episcopale Italiana:
 
Riportiamo di seguito il Messaggio che il Santo Padre Francesco ha inviato all’Em.mo Card. Peter Kodwo Appiah Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, in occasione del 25° anniversario della Fondazione Populorum Progressio:
 
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 9.35 nell’Aula Paolo VI dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.