Il rabbino: incontro impensabile settant'anni fa
- Details
- Hits: 1657
Successivamente, il rabbino Jeremy Lawrence della Grande sinagoga di Sydney, ha salutato il Papa affermando che "la nostra è una comunità storica le cui origini risalgono alle persone che sono arrivate a Sydney nel 1788 sulle prime navi. La nostra comunità ha goduto di un'accettazione e di un'uguaglianza ininterrotta sin da quei primi giorni. La nostra comunità è fiorita grazie alle opportunità che questo magnifico Paese le ha concesso". Il rabbino ha poi ricordato che i suoi nonni sono fuggiti da Berlino 70 anni fa e che il significato della sua partecipazione a questo evento è legato alla loro memoria: "La mia prima reazione è stata pensare che per loro, e per la loro generazione, un incontro come quello di oggi sarebbe stato inconcepibile, sarebbe stato oltre ogni immaginazione. Quindi ci troviamo qui oggi in un mondo differente, sotto questo aspetto, in un mondo migliore. Si tratta di un mondo che è stato arricchito e migliorato in gran parte grazie agli sforzi e alle iniziative portate avanti da lei e dai suoi degni predecessori in Vaticano. Ricordiamo, in particolare, l'umanità e la saggezza di Papa Giovanni XXIII e di Papa Giovanni Paolo II. Riflettiamo sulla pietra miliare di Nostra aetate, della quale, nell'ottobre 2005, abbiamo celebrato il 40° anniversario nella mia sinagoga, la Grande Sinagoga".