Educhiamo all'impegno politico
- Details
- Hits: 1316
di Peter Kodwo Appiah TurksonLa Pacem in terris è il legato di Papa Giovanni XXIII a un'umanità anelante la pace. Il titolo ricorda l'inno cantato dagli angeli alla nascita di Gesù: "Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama" (Luca, 2, 14). E proprio come il canto angelico limita l'esperienza della pace in terra agli uomini attraverso il genitivo restrittivo "che egli ama", così Papa Giovanni invoca la "pace in terra, anelito profondo degli esseri umani di tutti i tempi", subordinandola al "pieno rispetto dell'ordine stabilito da Dio". Ed è l'esposizione di questo ordine stabilito da Dio a tenere occupato Giovanni XXIII nell'enciclica. Infatti, sebbene la crisi missilistica a Cuba e la minaccia di un conflitto nucleare siano l'occasione più immediata per la sua promulgazione, l'enciclica non consiglia direttamente il disarmo nucleare o l'abolizione della guerra. L'argomentazione della Pacem in terris non conduce alla pace partendo dalla guerra, bensì dalla dignità umana e dalle relazioni.