Giorgia Meloni difende la vita fino alla morte naturale, ma il centrodestra si prepara alla resa. Ottima la decisione del Governo di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge veneta sul suicidio assistito, riaffermando che la vita umana non può essere ridotta a materia di competenza regionale e che il Servizio sanitario, nato per curare, non può diventare un apparato incaricato di somministrare la morte. Incredibile, invece, il cedimento di Lega, Forza Italia, Noi Moderati e Udc, ormai allineati alle sinistre nel chiedere una legge nazionale. Continua su La Nuova Bussola quotidiana