Alla messa della domenica delle Palme, che inizia i riti solenni della Settimana Santa, erano presenti decine di migliaia di giovani
Nella sua omelia, dopo la lettura della Passione secondo Matteo, il papa ha preso spunto dal ricordo che si fa oggi dell’arrivo di Gesù a Gerusalemme, accolto dalla folla in festa, per mettere in luce l’episodio in cui Gesù, entrando nel tempio, scaccia “commercianti di bestiame e cambiavalute che occupano con i loro affari il luogo di preghiera”. Lo spazio dove avveniva questo commercio era “l’atrio dei pagani”, il luogo destinato alla preghiera dei non israeliti. “Il Dio d’Israele – commenta il pontefice - era appunto l’unico Dio di tutti i popoli. E anche se i pagani non entravano, per così dire, nell’interno della Rivelazione, potevano tuttavia, nell’atrio della fede, associarsi alla preghiera all’unico Dio. Il Dio d’Israele, il Dio di tutti gli uomini, era in attesa sempre anche della loro preghiera, della loro ricerca, della loro invocazione. Ora, invece, vi dominavano gli affari”. Continua su Asia News