Rassegna stampa formazione e catechesi

La missione di Francesco d'Assisi dal sultano

San Francesco e il Sultano opera di Luigi Kate Agnelli 2019
(
San Francesco e il sultano, Opera Di Luigi & Kate Agnelli 2019 - Foto © Luigi & Kate Agnelli)

P. Pietro Messa, ofm


Parlare di dialogo interreligioso in riferimento all'incontro tra frate Francesco e il sultano al-Malik al-Kamil è un vero e proprio anacronismo. Ma lo stesso è se si usa il termine missione, parola che dal secolo XVI indica quella predicazione alle genti e che con tale ben preciso significato è usata ancora oggi. 
 
Ma allora cosa mosse l'Assisiate ad andare in Oriente ed incontrare in Egitto colui che è il nipote, ossia il figlio del fratello, del famoso Saladino?
Francesco stesso nel Testamento scritto nel 1226, pochi mesi prima di morire, indica nel fare misericordia con i lebbrosi il momento determinante per il suo cambiamento di vita (cfr. Francesco il misericordioso, Milano 2018). Tuttavia egli non trascorse la sua vita a costruire ricoveri per derelitti ma neppure nei lebbrosari: infatti presto, con coloro che si erano aggregati a lui, iniziò e percorrere i paesi vicini per esortare tutti ad abbandonare i vizi e vivere una virtuosa vita secondo la forma del Vangelo seguendo le orme di Gesù.
Tale predicazione di tipo penitenziale esortativa interessò territori sempre più lontani non solo da Assisi ma anche dall'Italia centrale.
L'impellenza di portare l'annuncio evangelico spinse i frati ad andare anche oltre i confini della cristianità e così raggiunsero le terre dei non cristiani e precisamente ad occidente, tramite la Penisola iberica, il Marocco dove diedero la loro testimonianza i Protomartiri francescani (cfr. https://www.assisiofm.it/protomartiri-francescani-2397-1.html ) ed a Oriente l'Egitto dove frate Francesco incontrò il sultano al-Malik al-Kamil, il cui interesse per la cultura latina era tale da creare persino la diceria che avesse studiato a Parigi.
Di quest'ultimo incontro non si sa pressoché nulla ma sta di fatto che l'Assisiate tornato nella sua città aggiunse alla Regola minoritica alcune indicazioni che saranno un riferimento per il movimento missionario dei secoli futuri.

-> VD anche

A 800 anni dall’incontro tra Francesco e il sultano

Francesco d'Assisi e il Sultano d'Egitto. Una storia di dialogo: dall'incontro di Damietta a Ramon Llull

Il Santo d’Assisi e il nipote del Saladino L’incontro tra frate Francesco e il sultano d’Egitto





Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla mailing list di cristiano cattolico. Conforme al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e e il rispetto del trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio. Vedi pagina per la privacy per i dettagli.
Per cancellarsi usare la stessa mail usata al momento dell'iscrizione.