
Marzo
mese dedicato a San Giuseppe
E LA GRAZIA DI STATO DI SAN GIUSEPPE?
Papa: "Preghiamo perché le famiglie divise possano trovare nel perdono la guarigione delle loro ferite,
riscoprendo anche nelle loro differenze la ricchezza reciproca.”
Vescovi: “Ti preghiamo, Signore, per le situazioni di violenza che si consumano tra le mura domestiche: risana le ferite di tutti coloro che, impotenti, hanno subito violenze e abusi e fa’ che ogni casa diventi un luogo di rispetto, amore e comunione."
Clero: "Cuore di Gesù, accompagna il cammino umano e spirituale dei tuoi ministri attraverso guide sagge e sicure, che sappiano orientarli alla ricerca della tua volontà e sostenerli nelle prove."
Mariana: "Giuseppe e Maria, Casa di Gesù, custodite ogni famiglia perché come Chiesa domestica possa essere sede e fonte di Grazia su Grazia, voivendo di contemplazione missionaria".
Bene comune: "Signore Gesù, Signore della storia e di ogni storia. Sostieni ogni famiglia, specie la famiglia in Italia, così provata da poca attenzione civica ed istituzionale. Apri ad una stagione di fecondità con tante nuove nascite."
Sociale: "Prepara i cuori o Signore Gesù, perché le famiglie con disabilità, per intercessione della Famiglia di Nazaret e degli angeli santi, possano ricevere aiuto, concreto e sostanziale, dalle Istituzioni e dalla Comunità Ecclesiale in questo periodo di grave crisi come segno della Tua Misericordia"
Del nostro sito: "Perché i vescovi, ricolmi del massimo grado e grazia del sacerdozio,
cultori effettivi ed affettivi del Sacro Cuore,
possano assumersi,
con amore,
responsabilità
e con coraggio, la cura del gregge loro affidato,
nel Nome di Cristo,
senza comportamenti "vanesi e piacioni" di mondanità spirituale
o scelte che riconducano alla Sindrome di Giona
e ad accomodamenti con la mentalità del mondo".
Del nostro sito: "Perché i cardinali, nelle alte responsabilità ricevute dall’essere “perno” fondamentale della Chiesa,
possano sempre rimanere integri rappresentanti e difensori audaci della Sposa di Cristo
secondo la Tradizione e la Parola di Gesù Cristo; fino all'estremo dono di sé.
Possano i padri Cardinali non lasciarsi mai tentare dagli illusori palliativi dell’agiatezza, del potere e dei beni terreni;
bensì, fortificati nella preghiera e dalla grazia ricevuta, continuino a svolgere il loro incarico di amministratori fedeli a Cristo,
nella loro opera di evangelizzazione, del perseverare nella fede, come testimonianza per tutti i fedeli,
supportare il Santo Padre con saggi consigli pastorali, specie nel momento del bisogno, quale quello dei tempi correnti."