“Poiché mi divora lo zelo della tua casa; di notte è più bello attendere la luce” (Sl. 69,10 e Rostand)
- Dettagli
- Visite: 269
Chi proclama agli uomini l’annuncio della fede sa di essere “scomodo” e deve prepararsi a trovare opposizione e contestazione; chi porta testimonianza dell’Amore della Verità sa che si trova a dover far i conti con il rifiuto e tutto quello che ne può seguire.
È il rischio e la libertà dell’annunciatore, ma questo incute timore e paure.
È una paura esistenziale, quell’attimo di sbandamento che coglie l’uomo davanti al “fidati di Me…”.