Sull'euro la bufera del rating
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WASHINGTON, 17. Una nuova bufera del rating si abbatte sull'Europa. La recessione nel vecchio continente l'anno prossimo sarà più profonda di quanto previsto. L'avvertimento arriva da Standard&Poor's, secondo cui nel 2012, come si legge in una nota pubblicata ieri, anche grandi Paesi esportatori come Germania, Austria, Olanda, Belgio e Finlandia saranno vulnerabili alla recessione.Duro attacco anche da Fitch, che ha messo sotto osservazione con prospettive negative il giudizio di merito sull'Italia con minaccia di declassamento alla fine della revisione, prevista per il mese prossimo. Con l'Italia, l'agenzia statunitense minaccia di rivedere al ribasso anche il rating di Spagna, Belgio, Slovenia, Cipro e Irlanda perché i timori che aleggiano sull'eurozona restano "pressanti e non sono stati attenuati" dall'ultimo vertice Ue - ha spiegato Fitch - sottolineando che "desta particolare preoccupazione l'assenza di un piano finanziario credibile". Insomma, l'accordo del 9 dicembre non convince.
Secondo l'agenzia di rating, "è necessario un coinvolgimento più attivo della Bce" per risolvere la crisi dei debiti sovrani nel Vecchio Continente. Senza una vera è propria soluzione - aggiunge Fitch - "la crisi continuerà e sarà caratterizzata da episodi di altissima volatilità sui mercati che minacceranno soprattutto i Governi di quei Paesi con un elevato debito pubblico". Fitch ha deciso inoltre di abbassare l'outlook della Francia da stabile a negativo, confermando comunque la tripla A di Parigi. L'oulook negativo, spiega l'agenzia, "indica che ci sono poco più del cinquanta per cento delle possibilità di un abbassamento del rating da qui a due anni". Secondo Fitch, in particolare, la Francia è più esposta alla crisi rispetto agli altri Paesi dell'area euro che vantano una tripla A. Inoltre, secondo Fitch, il rapporto debito-pil di Parigi dovrebbe salire al 92 per cento nel 2014.
Dalla capitale francese il Governo "ha preso atto" della decisione dell'agenzia di rating, sottolineando la determinazione del Paese di abbattere il deficit. "Il Governo è determinato a proseguire la sua azione al servizio della crescita, della competititvità, dell'occupazione e della riduzione del deficit" ha detto il ministro delle finanze François Baroin. Fitch ha inoltre abbassato il rating sull'Italia da AA meno ad A più con outlook negativo lo scorso ottobre. Pochi giorni fa aveva promosso il pacchetto di misure messo a punto dal Governo del presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, per rimettere a posto le finanze pubbliche dell'Italia.
(©L'Osservatore Romano 18 dicembre 2011)