In politica, in genere, le sconfitte si
pagano. Un leader che conduca il suo partito verso una strada senza
uscita, o che sia punito dagli elettori, deve saper correggere la
rotta, se non vuole essere accantonato. Non si tratta di una forma di
vendetta tribale, ma di normale verifica democratica: fino a prova
contraria, il consenso in democrazia è un obiettivo essenziale, su cui
bisogna calibrare le scelte politiche. Continua su Avvenire
Noi cristiani, cattolici, siamo gli uomini della gioia e sulla gioia si misura il nostro cammino.La gioia di Dio è appunto un dono dello Spirito che...