Discorso di Benedetto XVI ai membri della fondazione intitolata allo statista trentino De Gasperi
- Details
- Hits: 2329
La "riconosciuta dirittura morale" di Alcide De Gasperi, basata "su un'indiscussa fedeltà ai valori umani e cristiani", è stata evidenziata dal Papa nel discorso rivolto ai membri della fondazione intitolata allo statista trentino, ricevuti in udienza sabato mattina, 20 giugno, nella Sala dei Papi.
Cari amici del Consiglio della Fondazione Alcide De Gasperi!
Mi è molto gradita la vostra visita, e con affetto tutti vi saluto. In particolare, saluto la Signora Maria Romana, figlia di Alcide De Gasperi, e l'On. Giulio Andreotti, che a lungo è stato suo stretto collaboratore. Colgo volentieri l'opportunità, che mi offre la vostra presenza, per rievocare la figura di questa grande personalità, che, in momenti storici di profondi cambiamenti sociali in Italia e in Europa, irti di non poche difficoltà, seppe prodigarsi efficacemente per il bene comune. Formato alla scuola del Vangelo, De Gasperi fu capace di tradurre in atti concreti e coerenti la fede che professava. Spiritualità e politica furono in effetti due dimensioni che convissero nella sua persona e ne caratterizzarono l'impegno sociale e spirituale. Con prudente lungimiranza guidò la ricostruzione dell'Italia uscita dal fascismo e dalla seconda guerra mondiale, e ne tracciò con coraggio il cammino verso il futuro; ne difese la libertà e la democrazia; ne rilanciò l'immagine in ambito internazionale; ne promosse la ripresa economica aprendosi alla collaborazione di tutte le persone di buona volontà.