"Buonasera. Lo sai chi sono. Sono un soldato del clan Mazzarella. Sto
lavorando per te. Ricordati che devi morire e il tuo corpo deve essere
fatto a pezzi e sara' messo davanti la chiesa di Forcella".
Destinatario del messaggio minatorio, inviato con un sms, don Luigi
Merola. A riportare la notizia e' 'Il Mattino', che sottolinea come
l'ex parroco di Forcella, in prima linea contro la camorra, ha reso
noto il testo del messaggio nel corso della giornata dedicata alla
legalita', che si e' tenuta a Teggiano. "Voglio rendere noto questo
testo che mi e' giunto perche' abbiate la giusta percezione della mia
persona - ha detto don Merola - io sono un uomo, come tutti voi, che
vive sotto scorta da molti anni, e a questi messaggi ormai ho fatto
l'abitudine. Certo che ho paura: ogni giorno che passa ringrazio Dio
perche' mi fa vivere ancora. Pero' sono anche determinato a non
abbassare la testa: come dicevano Falcone e Borsellino, chi ha paura
muore ogni giorno". "Ed io - ha proseguito - grazie alla fede che ho
nella Chiesa, continuero' senza tentennamenti a denunciare. Ed e' un
consiglio che mi permetto di dare a tutti. Se vogliamo che la nostra
societa' sia migliore dobbiamo aiutare lo sforzo delle forze
dell'ordine di ritrovare quella legalita' che ci sfugge quotidianamente
di mano. Dobbiamo imparare ad ascoltare di piu' il prossimo e imparare
ad osservare maggiormente la dottrina cristiana. Deve vincere l'amore
se vogliamo una societa' piu' a misura d'uomo e non la criminalita',
l'illegalita', la delinquenza".
(Laf/Ct/Adnkronos)
TI FAREMO A PEZZI DAVANTI ALLA CHIESA
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