P. Pietro Messa, ofm
Un documento pontificio sul Sacro Cuore lo ha annunciato papa Francesco; infatti mercoledì 5 giugno 2024 nella consueta udienza generale ha affermato: "Stiamo percorrendo questo mese dedicato al Sacro Cuore. Il 27 dicembre dello scorso anno ricorreva il 350° anniversario della prima manifestazione del Sacro Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque.
In quell’occasione si è aperto un periodo di celebrazioni che si concluderà il 27 giugno del prossimo anno. Per questo sono lieto di preparare il documento che raccolga le preziose riflessioni di testi magisteriali precedenti e di una lunga storia che risale alle Sacre Scritture, per riproporre oggi, a tutta la Chiesa, questo culto carico di bellezza spirituale. Credo che ci farà molto bene meditare su vari aspetti dell’amore del Signore che possano illuminare il cammino del rinnovamento ecclesiale; ma anche che dicano qualcosa di significativo a un mondo che sembra aver perso il cuore. Vi chiedo di accompagnarmi con la preghiera, in questo tempo di preparazione, con l’intenzione di rendere pubblico questo documento il prossimo settembre".Fare sintesi della lunga storia del culto al Sacro Cuore di Gesù non è facile anche perché già secoli prima delle apparizioni di Paray le Monial tale devozione era presente nella vita e scritti di vari santi.
Tra questi si può ricordare santa Camilla Battista da Varano che nel suo scritto autobiografico Vita spirituale scrive:
"Oh, dolce Gesù, ebbi il desiderio di penetrare nel tuo Cuore. Perché tu mi ci hai mostrato il mio nome scritto a lettere d'oro... Questo desiderio mi possedette per due anni, nella preghiera e nella meditazione, finché alla fine fui ammessa nella camera santissima, olezzante di mirra, del Cuore di Gesù Cristo, solo e vero mare di amarezza, in cui non può entrare intelligenza alcuna , sia angelica che umana".
Nell'opera I dolori mentali di Gesù nella sua passione aggiunge: "Chi dunque vuol gustare la Passione di Cristo, non deve accontentarsi di passare la sua lingua sul bordo esterno del vaso , cioè le piaghe e il sangue che aderiscono a questo vaso sacro dell'umiltà di Gesù Cristo... Che entri nel vaso stesso, cioè nel Cuore di Cristo benedetto. Lì sarà saziato al di là dei suoi desideri".
Tale devozione al Sacro Cuore di santa Camilla Battista da Varano presso il suo monastero di Camerino nel coro è stata illustrata nel 1489; infatti è raffigurato un cuore cinto da corde che lo collegano alla colonna della flagellazione di Gesù. Nel cartiglio vi è scritto Funes amoris tui Iesus circumplexe sunt me, ideo Seraphin amabiles circumdate me floribus quia amore langueo («Le funi del tuo amore, Gesù, mi hanno cinto, perciò amabili serafini circondatemi di fiori, perché languo d’amore»).
Certamente un luogo speciale per prepararsi al documento di papa Francesco sul Sacro Cuore è il Monastero delle clarisse di Camerino che custodiscono la tomba di s. Camilla Battista da Varano.