Sul fine vita in special modo i cattolici sono chiamati ad avere un ruolo fondamentale per portare all’opinione pubblica una verità valoriale senza compromessi. Una verità che, a ben vedere, va anche al di là della fede stessa, proprio perché può essere abbracciata da chiunque: ovvero che bisogna sempre tutelare la dignità del sofferente e del suo diritto alla vita. E lo dimostrano anche le oltre 28.000 firme raccolte da Pro Vita & Famiglia con la petizione popolare per chiedere lo stop al disegno di legge sul fine vita. E proprio sul Ddl in queste settimane è ripresa la discussione in Parlamento, il quale - su proposta del centrodestra - vorrebbe legiferare per aprire al suicidio medicalmente assistito. Sul tema abbiamo raccolto le parole di monsignor Antonio Suetta, Vescovo di Ventimiglia-San Remo.
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