Il risveglio di una grande tradizione spirituale sommersa getta un’abbagliante luce nuova sul pensiero cristiano
«Io sono il Primo e l'Ultimo, e il Vivente»
(Ap 1, 17b-18a)
Abstract: Attraverso una rivisitazione della tradizione teologica classica, il saggio intende rimettere in luce una prospettiva cristologica e mariologica di assoluto rilievo, che nella corrente vulgata della catechesi e delle stesse scuole di teologia era pressoché caduta in oblio. Questo inestimabile ritrovamento sollecita un approfondimento e un rinnovamento del pensiero cristiano, che lo renda capace di affrontare efficacemente i più scottanti problemi del mondo attuale.
Through a reassessment of the classical theological tradition, this essay aims to bring back to light a christological and mariological perspective of absolute significance, which has been almost entirely forgotten in the current vulgate of catechesis and in theological schools themselves. This invaluable rediscovery calls for a deeper exploration and a renewal of Christian thought, making it capable of effectively addressing the most pressing problems of the contemporary world.
Avvertenza:
Le citazioni dei testi stranieri riprodotte nel presente saggio sono state integralmente tradotte o riviste dall'Autore sui testi originali. Pertanto, pur mantenendo in nota i riferimenti bibliografici delle edizioni italiane di riferimento per agevolare il riscontro d'archivio, le formule testuali potrebbero parzialmente discostarsi dalle traduzioni ufficiali correnti, al fine di preservare la massima fedeltà concettuale al pensiero originario degli Autori.
INTRODUZIONE
In questo saggio vorrei mettere in piena luce una proposta di rinnovamento teologico che ho già svolto in altri scritti[1], ma che forse non è stata posta adeguatamente al centro della riflessione, mentre a mio giudizio si tratta di un punto assolutamente fondamentale che potrebbe offrire la solida base per affrontare in modo forse risolutivo alcuni nodi centrali della problematica religiosa, quali il rapporto tra natura e grazia, l’universalità del mistero della redenzione, il dialogo inter-religioso, l’attuale crisi morale, soprattutto nell’ambito sessuale e familiare, il rapporto tra vita religiosa e secolarizzazione.
Fin dall’inizio vorrei esplicitare il punto centrale della mia argomentazione. A mio giudizio, e a mia conoscenza, la tradizione teologica, per quanti progressi abbia fatto in tanti ambiti, non è mai giunta al punto da sintetizzare in un’unità inscindibile il mistero della grazia con il mistero dell’Incarnazione. In altre parole, sembra di poter affermare che nella comune visione teologica l’elevazione allo stato soprannaturale, liberamente concessa da Dio all’uomo fin dalla creazione, non avrebbe un legame se non fattuale, e non quindi strutturale, con l’Incarnazione del Figlio di Dio. L’uomo, in altri termini, sarebbe stato elevato a una dimensione soprannaturale per un dono di grazia in se stesso indipendente dall’economia divina relativa alla venuta di Cristo nel mondo. Certamente, una volta avvenuto l'evento storico dell'Incarnazione, la grazia è stata rapportata a Cristo, ma i due misteri non avrebbero una relazione strutturale e indivisibile.
La proposta di questo saggio è, al contrario, di congiungere intimamente i due misteri, considerandoli l’uno il necessario fondamento dell’altro. La grazia viene così concepita come un aspetto strutturale del mistero dell’Incarnazione, dal quale non può essere separata, in quanto da esso deriva e ad esso necessariamente conduce. Tale tesi potrebbe a prima vista apparire come una semplice messa a punto speculativa, esposta peraltro a numerose obiezioni; eppure, come si vedrà nel corso della trattazione, essa risulterà il fondamento che permette di riconsiderare in una luce nuova l’intera storia umana.
L'intero saggio in formato .pdf è disponibile con il download per gentile concessione dell'autore.
L-impronta_divina.pdf
[1]Cfr. le precedenti opere dell'Autore in cui questa proposta e i suoi fondamenti ecclesiologici, antropologici e dogmatici sono stati progressivamente delineati: La luce splende nelle tenebre. Lo splendore dell’eterna sapienza cristiana nel mondo sconvolto di oggi, Aracne, Roma 2014; Per una teologia rinnovata, Edizioni Sant'Antonio, 2018; Per un rinnovamento della teologia. Il mistero di Cristo e di Maria illumina tutta la vita del mondo, Edizioni Sant'Antonio, 2023.