Home

Cerca

venerabile Giovanna Maria della CroceA cura di P. Pietro Messa, ofm

Gli anni successivi fra Tommaso da Olera si assentò spesso da Rovereto per vari incarichi
assegnatigli dal suo Ordine, fino al suo trasferimento definitivo nel 1619 nel convento di Innsbruck, su richiesta del reggente del Tirolo Leopoldo V. Il frate si congedò da Bernardina [che da clarissa prenderà il nome di suor Maria Giovanna della Croce] dicendole, quasi sorridendo, che non sarebbe passato molto tempo che avrebbe data piena libertà al suo Sposo di fare la sua volontà. In realtà momentaneamente la partenza di Tommaso fece tirare un sospiro di sollievo a Bernardina, ma la sua consolazione durò
poco, perché Dio giorno e notte non restava di battere al suo perfido cuore.
Ed ecco giungere quel giorno nella vigna dietro al castello di Rovereto. Bernardina
inizialmente rifiutò di entrarci. Aveva saputo, con non poca rabbia da parte sua, che era presente Cordula Cosma, una delle figlie spirituali di fra Tommaso, che aveva da parte del frate l’incarico di esortarla ad abbracciare la volontà di Dio.
Le sue compagne insistettero con lei, che si lasciò convincere, ma, una volta entrata, avvertì come una ferita nel cuore. Così ricordò molti anni dopo ciò che avvenne nel suo intimo: O grandezza della divina carità e profondezza della divina misericordia! All’ora che meritava che l’inferno si aprisse per ricevere la perversa e ingrata anima mia, ecco che si aprirono le viscere della divina carità del mio amabilissimo Signore, poiché entrata in tal campo, si commosse di tal maniera il mio durissimo cuore che tutto si risolse in un fiume di lacrime. E vedendo quella serva di Dio corsi con le braccia aperte da lei. Fu la resa incondizionata a quel Signore che da anni batteva alle porte del suo cuore. Da allora ogni suo desiderio si sarebbe rivolto a servire Dio in una nuova vita.



Da: Barbara Veronica Salamon, Venerabile Giovanna Maria della Croce, Velar, Gorle 2014.

Altre informazioni in https://sites.google.com/site/monasteroborgovalsugana/home




Proprietà intellettuale e Note Legali: Il portale ilcattolico.it è un'opera di divulgazione pastorale, culturale e catechistica gestita dall'Associazione Culturale Zammerù Maskil. L'Associazione opera in totale assenza di scopo di lucro (no-profit) e non persegue alcuna finalità commerciale o di monetizzazione. Tutti i contenuti e le immagini d'archivio sono pubblicati in assoluta buona fede. Qualora l'utilizzo di specifiche immagini o frammenti d'opera violi involontariamente legittimi diritti d'autore, si invita a inviare una cortese segnalazione a: [Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.]. L'Associazione, nel pieno rispetto della netiquette della rete e dello spirito collaborativo, provvederà all'immediata e definitiva rimozione del contenuto segnalato, escludendo fermamente ogni intento lesivo dei diritti altrui.