Si conclude oggi l’incontro interreligioso per la pace dal titolo Pace disarmata e disarmante in ricordo dell’incontro delle religioni del mondo convocato da Giovanni Paolo II ad Assisi il 27 ottobre 1986. L’evento è stato organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con le diocesi dell’Umbria e le famiglie francescane di Assisi. Dopo 155 relazioni, 24 forum e la preghiera finale tutti insieme nella basilica inferiore di Assisi, è prevista una dichiarazione congiunta dei leader religiosi con un messaggio di Leone XIV (che non sarà presente, seguendo il consiglio dei medici).A farla da padrone nelle interviste di Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, nell’elogio di Sergio Mattarella alla Comunità trasteverina per aver tenuto vivo quello spirito in questi 40 anni, nei titoli delle conferenze, nelle locandine che illustravano i programmi, negli articoli di presentazione e commento, è stata l’espressione “lo spirito di Assisi”, spesso con la parola Spirito scritta con la lettera maiuscola.
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vd anche Lo splendore della pace di Francesco