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sindrome down 200x250ROMA, 30. «Abbiamo una Costituzione che ci incoraggia. Abbiamo una legislazione avanzata nell’affermare i diritti delle persone con disabilità. Non possiamo permettere che programmi di inclusione sociale siano compressi o vanificati.
Non possiamo accettare che tanti diventino cittadini invisibili ». Questo il punto nodale del messaggio lanciato oggi dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, durante la cerimonia al Quirinale per la Giornata nazionale delle persone con disabilità intellettiva. L’essenza della civiltà europea «ci chiama sempre a difendere il valore della vita e della convivenza, anche contro il terrorismo». L’Italia e l’Europa «sono nate per abbattere i muri, per eliminare i fili spinati, per costruire un mondo di persone libere, uguali nelle loro diversità, un mondo che sarà tanto più progredito tanto meno l’esercizio dei diritti e la distribuzione delle opportunità verranno condizionati dal privilegio delle disponibilità economiche».

© Osservatore Romano - 31 marzo 2016