Girando per il cantiere alla mattina, si vive il dono di tutta la bellezza della Presenza che ti parla.
Carissimi,
eccoci con qualche riga per voi.
In tanti ci chiedono come stiamo… Noi bene, di per sé. Ma sospese, come tutti qui. Ora soprattutto, dopo l’attentato nella chiesa Greco Ortodossa di Damasco, all’incertezza che era già la nota dominante, si aggiunge la paura. Paura di un nuovo Iraq, cioè di attentati senza fine e di una lotta civile fra diversi gruppi religiosi. Tutti sono come paralizzati, incapaci di immaginare il futuro anche solo una settimana più in là.
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