Papa Gregorio I (590-604) era un grande comunicatore e voleva che i pastori d’anime fossero efficaci comunicatori[1]. Per fare questo, però, occorrono delle regole, una specie di deontologia della comunicazione[2]. Oggi si comunica di tutto su tutto, ma resta il problema: chi sono i comunicatori? Come si sono formati? Chi giudica se una comunicazione è buona? Con quali criteri? Come appurare la verità di una informazione?Leggi su www.laciviltacattolica.it