Leggendo alcuni passi illiberali del Manifesto di Ventotene, la Meloni ha toccato uno dei nervi più scoperti della sinistra italiana. Perché ha mostrato impietosamente i limiti di quello che è diventato un "feticcio", un mito politico, dopo il crollo del modello comunista: l'europeismo.
Continua su La nuova Bussola