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La Chiesa cattolica ha sempre stigmatizzato l'esistenza di serie questioni morali nell'ambito della fecondazione in vitro (FIV). In aggiunta, la FIV comporta anche notevoli rischi per la salute, sia delle donne che degli stessi nascituri.

Uno di questi rischi è quello di sviluppare malattie genetiche derivanti dai gameti donati. Il Los Angeles Times ha pubblicato, lo scorso 8 dicembre, un servizio speciale sull'esperienza di una coppia che ha dato alla luce un bambino concepito con ovuli donati da Alexandra Gammelgard. Continua su ZENIT