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Sagrada Familia del pajaritoA Natale il festeggiato è Gesù che si fa anche dono; la solennità è grande tanto che, ad esempio, san Francesco d’Assisi voleva che per tale occasione si spargesse il grano per gli uccelli e per paradosso anche le mura fossero cosparse di carne (cfr. G.Cassio - P.Messa., Il cibo di Francesco. Anche di pane vive l’uomo, Milano 2015).

Lo stesso Santo a Greccio volle fare memoria proprio di tale avvenimento ossia di come Gesù adagiato nella mangiatoia tra l’asino e il bue sia l’umile compagnia di Dio all’uomo. E tale affermazione non è un pio sentimento o affermazione fiabesca, ma carne e sangue come mostra la testimonianza di Roberto Zago, il fondatore del sito www.laparola.it che a soli 53 anni ebbe un tumore che lo condusse alla sua pasqua. Ecco di seguito quanto scrisse nel suo blog in quel percorso.

6 ottobre 2016 - Basta poco per sconvolgerti la vita!

Sono andato dall'oculista perché a 53 anni mi ero accorto di un calo alla vista.
La sera stessa ero ricoverato in ospedale per un non ben precisato problema neurologico.

Qui è iniziata la mia seconda vita: quella vera!

Fino ad allora era filato tutto "liscio". Non sarebbe mai stato più così

Questa è la mia storia...

10 ottobre 2016 - Indagini in corso!

È da una settimana che sono iniziati i controlli di routine:

Tac con contrasto

Risonanza magnetica

Radiografia

ecc.

C'è sicuramente un "problema" al polmone destro, quindi è in programma anche una broncoscopia e a breve, giusto per non lasciare niente al caso, una scintigrafia ossea.

Entro questa settimana il quadro clinico dovrebbe essere più chiaro.

Ovviamente i medici non si sbilanciano: stia calmo e tranquillo e attendiamo con fiducia i risultati.

Ma dentro di te non riesci a stare tranquillo e i tempi in attesa in un letto di ospedale sono snervanti.

Purtroppo non posso farci niente, così ho pensato di tenervi aggiornati attraverso questo blog: mi aiuta sotto il profilo psicologico.  

E soprattutto devo dare un po' di spiegazioni a tutti quelli che mi scrivono perché vogliono sapere come mai le pagine del sito non sono più così curate ed aggiornate

12 ottobre 2016 - Come va?

Tutti mi chiedono "come va?"

Purtroppo non ho ancora una risposta precisa.

Gli esami sono stati ultimati, ma gli esiti richiederanno ancora qualche giorno e, fino ad allora, non ci si può sbilanciare.

Sto vivendo le ore più lunghe.

Ma siamo in dirittura d'arrivo.

A breve mi diranno esattamente di cosa si tratta e si potrà decidere la terapia più mirata per contrastare "l'inquilino" indesiderato che si è insediato sul mio corpo.

Ho la massima fiducia nei medici, che svolgono un lavoro straordinario, ma ho ancor più fiducia in Lui che, anche grazie a tutti voi, non mi fa mancare la sua presenza consolatoria.

Sono certo che andrà tutto per il meglio perché in ogni circostanza non siamo mai soli!

Nel frattempo, buona notte a tutti... e non dimenticatevi una "preghierina" non tanto per me ma per tutti quelli che soffrono

14 ottobre 2016 - Dimesso!

Esami, analisi, controlli vari.

Finalmente l’emergenza è finita.

Mi hanno dimesso.

Sono ancora in una fase critica, ma gestibile da casa.

Si torna alla “normalità”: il tuo letto, il tuo bagno, le tue abitudini alimentari.

Sono cose a cui non dai importanza fino a quando non le vivi in prima persona.

Ho ancora una gran confusione in testa, ma il quadro generale comincia a farsi più chiaro:

- ho un tumore al polmone destro;

- si è manifestato in un modo del tutto inaspettato, provocandomi problemi di carattere neurologico con interessamento del nervo ottico.

Gli esami sono stati completati, ma serviranno ancora parecchi giorni per gli esiti finali.

Attraverso l’analisi del materiale prelevato con la broncoscopia sarà più chiaro il tipo di tumore e quindi potrà essere intrapresa la direzione giusta per la cura più “mirata”. Resta ancora l’incognita della scintigrafia per escludere ogni coinvolgimento a livello osseo.

Ancora qualche giorno e tutto sarà più chiaro.

Sono rimasto sorprendentemente stupito dalla serenità con cui sto affrontando le cose, ma evidentemente Chi ci sta accompagnando nel nostro cammino non ci lascia mai soli e me ne sto accorgendo non dico giorno per giorno, ma addirittura ad ogni respiro!

Il succedersi del cammino http://www.laparola.it/vivere/