Nei giorni scorsi, nonostante le ambiguità di Ursula Von der Leyen sull’invasione di Ceuta ed il suo silenzio sulle responsabilità del governo spagnolo e del Regno del Marocco, il Parlamento europeo ha inflitto due pesanti sconfitte al premier Pedro Sánchez e all’intera sinistra europea che aveva dipinto il governo socialista come una vittima e cavalcato l'invasione barbarica dei migranti irregolari come una emergenza inattesa, definendo formalmente quanto accaduto alla fine di luglio una «invasione» parte di una «guerra ibrida». Lo avevamo scritto a caratteri cubitali, le bugie di Sanchez avrebbero avuto ben poco respiro, ora lo certifica anche il Parlamento europeo, nonostante la pavidità della Commissione.Continua su La Nuova Bussola quotidiana