Massone e favorevole all’eutanasia ma sepolto (anzi, cremato) con esequie ecclesiastiche dal vescovo in persona. Accade nella diocesi francese di Digione, dove non dev’essere arrivata l’eco del duplice stop giunto da Roma e San Remo ai funerali di due esponenti delle logge. E dopo il mantra intonato dall’ambone di una chiesa comasca ci tocca ancora una volta raccontare un’anomalia funebre. L’illustre e affiliato defunto era il senatore François Patriat scomparso all’età di 83 anni il 19 agosto, a seguito di un incidente in bicicletta. Il 25 agosto a celebrarne i riti funebri nella collegiata di Notre-Dame a Semur-en-Auxois, paese natale del politico scomparso, è stato mons. Antoine Hérouard, vescovo di Digione, in presenza di una folta rappresentanza di politici dall’Eliseo in giù.Continua su La Nuova Bussola quotidiana