Home

Cerca

concilio vaticano IICaro Padre Angelo,
Confido nella sua pazienza. La ringrazio anticipatamente. In una conversazione mi è stato detto “il mio riferimento per la vita di fede e per la morale è il Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC) e non il Concilio (Ecumenico Vaticano II)”. Le chiedo se questa posizione sia coerente e condivisibile. Più in generale: il credente è tenuto all’osservanza delle indicazioni contenute nei documenti conciliari approvati dall’ultimo Concilio e dei Concili precedenti?
Quando il credente è vincolato al rispetto delle norme emanate dal Papa, dai Vescovi? Quali sono le responsabilità e le conseguenze per la mancata osservanza?
La saluto cordialmente e le assicuro la mia umile preghiera.

La risposta sul sito Amici Domenicani

 

Proprietà intellettuale e Note Legali: Il portale ilcattolico.it è un'opera di divulgazione pastorale, culturale e catechistica gestita dall'Associazione Culturale Zammerù Maskil. L'Associazione opera in totale assenza di scopo di lucro (no-profit) e non persegue alcuna finalità commerciale o di monetizzazione. Tutti i contenuti e le immagini d'archivio sono pubblicati in assoluta buona fede. Qualora l'utilizzo di specifiche immagini o frammenti d'opera violi involontariamente legittimi diritti d'autore, si invita a inviare una cortese segnalazione a: [Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.]. L'Associazione, nel pieno rispetto della netiquette della rete e dello spirito collaborativo, provvederà all'immediata e definitiva rimozione del contenuto segnalato, escludendo fermamente ogni intento lesivo dei diritti altrui.