Con grande e fraterna cordialità Papa Francesco ha accolto ieri pomeriggio, giovedì 2 maggio, Benedetto XVI rientrato in Vaticano dopo una permanenza di poco più di due mesi a Castel Gandolfo. L’incontro è avvenuto all’ingresso del ristrutturato monastero Mater Ecclesiae, dove come è noto risiederà Benedetto XVI. Lontani dai riflettori, i due hanno pregato insieme, inginocchiati uno accanto all’altro nella cappella del monastero.Accompagnato dall’arcivescovo Georg Gänswein, prefetto della Casa Pontificia, Benedetto XVI, al suo arrivo all’eliporto Vaticano alle 16.49, è stato accolto dai cardinali Angelo Sodano, decano del Collegio cardinalizio, Tarcisio Bertone, segretario di Stato, e Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato, con il segretario generale, il vescovo Giuseppe Sciacca, e dagli arcivescovi Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato, e Dominique Mamberti, segretario per i Rapporti con gli Stati.
Come si ricorderà, Benedetto XVI si era trasferito a Castel Gandolfo nel pomeriggio del 28 febbraio, giorno in cui si concluso il suo pontificato. Il 23 marzo aveva ricevuto la visita del Papa Francesco. «Ora — si legge in una nota diffusa dalla Sala Stampa della Santa Sede — è lieto di rientrare in Vaticano» e «intende dedicarsi, come da lui stesso annunciato l’11 febbraio scorso, al servizio della Chiesa anzitutto con la preghiera».
Come previsto, nella nuova residenza abiteranno anche monsignor Gänswein e le memores Domini che hanno fatto parte della famiglia pontificia negli ultimi anni.
© www.osservatoreromano.va - 4 maggio 2013