Il 24 aprile gli armeni di tutto il mondo commemorano l'anniversario del Genocidio, l'eliminazione sistematica della popolazione armena cristiana perpetrata dall'Impero Ottomano a partire dal 1915 e costata la vita a un milione e mezzo di di persone.
Il Libano, che sin dagli ultimi decenni del Diciannovesimo Secolo ospita una comunità armena, è stato tra i primi Paesi ad accogliere i profughi del Metz Yeghérn, il "Grande Male”, giunti nel Paese dei Cedri dopo le esiziali “Marce della morte” attraverso il deserto siriano. I sopravvissuti si sono stanziati nel nord del Paese, a Tripoli, a Jbeil, a Batroun, fino alla Capitale.
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