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L'8 per mille ha sempre funzionato e funziona bene. E' più forte e "la Chiesa ha mantenuto - e anzi visto salire - i suoi consensi". La precisazione arriva dal quotidiano dei vescovi 'Avvenire', all'indomani dell'annuncio - come sempre polemico nei confronti della Chiesa Cattolica dell'agenzia Adista - di un calo delle firme dell'8 per mille alla chiesa cattolica.
L'Agenzia Adista non è nuova a queste mistificazioni.

L'8 per mille è "uno strumento di democrazia diretta applicata al sistema fiscale - scrive in un editoriale Umberto Folena - e la partecipazione oggi è tornata a crescere. Di ciò non si può non essere contenti. La Chiesa - se lo si permette - lo è più di tutti".

"Negli ultimi anni - prosegue il quotidiano della Cei - lo strumento dell'otto per mille è stato molto evocato dai media, talora anche per amor di polemica e la sua notorietà soprattutto presso gli italiani più difficilmente raggiunti dalla comunicazione della Chiesa è cresciuta. Talvolta è diventato terreno per disinformazione e basse insinuazioni, il cui obiettivo era appunto di smantellarlo alle radici. Bersaglio mancato, anzi rovesciato. L'otto per mille è più forte - conclude - la chiesa ha mantenuto - ed anzi visto salire - i suoi consensi".
Dalla vicenda di manipolazione giornalistica, raccolta ad arte dai laicisti di turno, rimane solo una conclusione:
la capacità denigratoria dell'Agenzia Adista la quale, ancora non si sa perché, trova posto nella lista dei Siti Cattolici curata da Francesco Diani.

News ricostruita da fonte ApCom