Desiderate invece intensamente i carismi più grandi
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"Aspirate, con cura e desiderio, intensamente, piuttosto, ad i carismi più grandi." ζηλοῦτε δὲ τὰ χαρίσματα τὰ μείζονα.
(1Cor. 12,31)
Vuoi un carisma più grande che veramente ti faccia santo?
Qualunque sia il tuo carisma sii pronto a rinunciare ad esso
per amore di Dio e per il bene della Chiesa.
La disponibilità alla rinuncia di ogni carisma
è il più grande carisma.
Anche se ci fosse un carisma che Dio stesso ti ha dato
dopo lungo e faticoso percorso
sii pronto a rinunciare ad esso
come Abramo che era pronto a sacrificare il proprio figlio unico,
il figlio della promessa di Dio.
Rendi vivo con la tua carne,
la tua mente ed il tuo cuore
la certezza
che Dio è più grande di ogni suo dono
e che tu sei un nulla prezioso
perché amato da Lui.
Piangi, lacrima, scalpita,
ma non indugiare a piegare il tuo ginocchio
per il bene della Chiesa.
Qui c'è il vero progresso della Chiesa e la vera libertà.
Qui la vera "parresia".
Questo ti basti.
Dio avrà così l'unica cosa che Egli veramente cerca:
il tuo cuore.
E tu avrai l'unica cosa che veramente ti compie:
avrai Lui.
E la Chiesa avrà l'unica cosa che veramente Le serve:
un figlio innamorato del Padre.
è il più grande carisma.
Anche se ci fosse un carisma che Dio stesso ti ha dato
dopo lungo e faticoso percorso
sii pronto a rinunciare ad esso
come Abramo che era pronto a sacrificare il proprio figlio unico,
il figlio della promessa di Dio.
Rendi vivo con la tua carne,
la tua mente ed il tuo cuore
la certezza
che Dio è più grande di ogni suo dono
e che tu sei un nulla prezioso
perché amato da Lui.
Piangi, lacrima, scalpita,
ma non indugiare a piegare il tuo ginocchio
per il bene della Chiesa.
Qui c'è il vero progresso della Chiesa e la vera libertà.
Qui la vera "parresia".
Questo ti basti.
Dio avrà così l'unica cosa che Egli veramente cerca:
il tuo cuore.
E tu avrai l'unica cosa che veramente ti compie:
avrai Lui.
E la Chiesa avrà l'unica cosa che veramente Le serve:
un figlio innamorato del Padre.
Sei tu il primo nemico di Dio
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Dal Vangelo del giorno Lc. 6,27-38"Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso."
Solo chi ha fatto esperienza della sua realtà di "nemico" di Dio
e del suo vitale bisogno di essere perdonato,
può iniziare ad amare i nemici e perdonare i fratelli,
non con il "mielismo" del politicamente corretto e dell'ipocrisia
ma con la virilità degli innamorati di Cristo.
e del suo vitale bisogno di essere perdonato,
può iniziare ad amare i nemici e perdonare i fratelli,
non con il "mielismo" del politicamente corretto e dell'ipocrisia
ma con la virilità degli innamorati di Cristo.
Via mistica e laicità
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Dalla prima lettura del giorno: 1Cor. 7, 25-31"... Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve; d’ora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non l’avessero; quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti
la figura di questo mondo!"
Seguire Gesù significa essere immersi a pieno titolo nel mondo ma con il desiderio ardente del cuore e della misura di ogni cosa, pensiero, scelta, desiderio, sogno, lotta, fatica, gioia, dolore, affetto, amore, che si confronta con l'Eternità.
Su un piatto della bilancia hai tutto, anche gli affetti più grandi e più santi e sull'altro piatto l'Eternità.
Una Eternità che desideri non solo per te ma per ogni volto, amico e nemico, che la Provvidenza ti ha consegnato.
Esiste forse vera laicità senza vita mistica?
Seguire Gesù significa essere immersi a pieno titolo nel mondo ma con il desiderio ardente del cuore e della misura di ogni cosa, pensiero, scelta, desiderio, sogno, lotta, fatica, gioia, dolore, affetto, amore, che si confronta con l'Eternità.
Su un piatto della bilancia hai tutto, anche gli affetti più grandi e più santi e sull'altro piatto l'Eternità.
Una Eternità che desideri non solo per te ma per ogni volto, amico e nemico, che la Provvidenza ti ha consegnato.
Esiste forse vera laicità senza vita mistica?
Non illudetevi, non prendete in giro voi stessi
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Dalla prima lettura del giorno: 1Cor. 6,1-11".. Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adùlteri, né depravati, né sodomìti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né calunniatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio."
Il Regno di Dio non è solo questione futura ma è, anche, questione dell'ora, di questo istante.
Il Regno di Dio non è solo un luogo ma uno stato, una nuova vita, un nuovo modo di vedere.
E' questione di autentica vita e di autentica libertà.
Cessare di compiere le opere del male e sgradite a Dio e permettere alle scaglie degli occhi di cadere e vedere come vede Dio.
Chi compie, persegue, sostiene, propaganda, anche solo velatamente, anche solo per condiscendenza o per quieto vivere, le opere di cui sopra non può comprendere né Dio né le sue opere; non lo conosce ma parla solo della sua proiezione di Dio. Una proiezione rassicurante a garantire le sue isterie, le sue ideologie e i suoi ladrocini.
E' questione di autentica vita e di autentica libertà.
Cessare di compiere le opere del male e sgradite a Dio e permettere alle scaglie degli occhi di cadere e vedere come vede Dio.
Chi compie, persegue, sostiene, propaganda, anche solo velatamente, anche solo per condiscendenza o per quieto vivere, le opere di cui sopra non può comprendere né Dio né le sue opere; non lo conosce ma parla solo della sua proiezione di Dio. Una proiezione rassicurante a garantire le sue isterie, le sue ideologie e i suoi ladrocini.
Essere lievito buono
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Dalla prima lettura di oggi: 1Cor 5,1-8"Non sapete che un po’ di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete àzzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato! Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con àzzimi di sincerità e di verità."
Guardati allo specchio; quello vero.
Chiediti: qual è il mio lievito?
Scegli, finalmente, per Cristo, senza indugi.