Cambiare il diritto canonico, se non riscrivere l'intero Codice, per dare più spazio ai laici negli organismi e nei ruoli di governo ecclesiali? Una proposta che presenta «gravi problemi» per padre Gerald Murray, canonista, che in questa intervista a La Bussola commenta la relazione finale della Commissione Canonistica del Sinodo – resa nota il 30 settembre e qui commentata da Stefano Fontana– spiegando che uomini e donne nella Chiesa hanno bisogno della fedeltà al Vangelo, non di essere equiparati ai chierici. Padre Murray, le proposte di modifica al diritto canonico presentate dalla Commissione Canonistica del Sinodo riguardano aspetti minori o questioni sostanziali?
Si tratta di modifiche sostanziali. Si chiede inoltre una revisione totale del Codice di Diritto Canonico e del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali per conformarli al concetto vago e indefinito di sinodalità.
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