«Ogni guerra lascia il nostro mondo peggiore di come lo ha trovato. La guerra è un fallimento della politica e dell’umanità, una resa vergognosa, una sconfitta di fronte alle forze del male»: non sono parole inedite ma spiegano bene i sentimenti che animano il Papa in queste ore di guerra in Ucraina. Sono tratte dall’enciclica Fratelli tutti (n. 261) e Francesco le ha twittate ieri sera sull’account @Pontifex, accompagnandole con la firma autografa e con un’eloquente immagine di Cristo crocifisso. Le parole del tweet sono state tradotte anche in russo e in ucraino. Rilanciando gli hashtag #PreghiamoInsieme e #Ucraina, il vescovo di Roma cerca di mantenere viva sui media l’attenzione verso il tragico scenario dell’Europa orientale, al quale il prossimo 2 marzo, mercoledì delle Ceneri dedicherà — com’è noto — una giornata di digiuno e di preghiera per la pace.
La vicinanza del Papa agli ucraini
- Details
- Hits: 331