Home

Liturgia

Formazione

Rassegna stampa

Search

Risorse

Sostienici

Rassegna stampa Speciali
050q07bCATANIA, 28. L'e-book entra a scuola. Accade in Sicilia, per la prima volta in Italia, nelle classi svantaggiate in obbligo formativo che popolano il mondo della formazione professionale. L'iniziativa è dei salesiani, che in continuità con la proposta "forte e innovativa" del loro fondatore, san Giovanni Bosco, hanno abbracciato con convinzione l'adozione delle nuove tecnologie didattiche per valorizzarne in pieno le potenzialità educative. Infatti, il libro elettronico, nato principalmente per trasferire nel mondo dei nuovi media e dei supporti digitali un'esperienza di lettura analoga a quella del libro a stampa, oggi risulta in grado di veicolare metodologie e contenuti rivolti specificamente al mondo della didattica e della formazione. Il punto di forza dell'e-book, spiega un comunicato della sede siciliana del Centro nazionale opere salesiane - Formazione aggiornamento professionale (Cnos-Fap) sta nella "capacità di superare i limiti del libro a stampa in termini di interattività, flessibilità dei percorsi, ricchezza multimediale dei contenuti". Infatti, oltre a essere uno strumento che permette di leggere libri elettronici e crearli, l'e-book consente di ascoltare musica, telefonare, controllare la posta elettronica, e così via.
Una strada ancora largamente inesplorata in Italia, soprattutto nelle sue regioni meridionali, ma che i salesiani, nonostante le recenti difficoltà congiunturali hanno deciso d'intraprendere già dall'anno in corso, dopo un percorso formativo rivolto ai docenti e agli stessi allievi.
Per presentare l'iniziativa, resa possibile anche grazie al finanziamento del fondo sociale europeo, si svolge domani, mercoledì 29, presso il centro Le Ciminiere di Catania, il seminario regionale "New educational technology. Percorsi didattici innovativi per la formazione professionale in Sicilia". Nell'incontro, al quale prederanno parte esperti del settore, verranno focalizzate le implicanze educative dell'e-book nel variegato panorama europeo. Soprattutto, come viene messo in rilievo in un comunicato, saranno illustrate le "prospettive future nel settore delle nuove tecnologie della didattica dell'apprendimento "mobile", fornendo contenuti esemplificativi, spunti utili alla progettazione, e buone pratiche già realizzate". Aprendo una finestra sul mondo della new educational technology, il seminario regionale - al termine del quale gli iPad verranno consegnati agli studenti - "si propone di avviare processi di ricerca e sperimentazione educativa nell'ambito della didattica innovativa nel territorio siciliano".

(©L'Osservatore Romano 29 febbraio 2012)