di Don Giovanni Poggiali O.M.M.E.
“Agostinismo” è il termine che indica l’insegnamento filosofico e teologico di sant’Agostino d’Ippona (354-430), sia per quanto riguarda le dottrine da lui elaborate, sia per le tendenze e le scuole di pensiero sviluppatesi successivamente e che hanno da lui origine. In particolare, per quanto riguarda la teologia, la dottrina del peccato originale con la confutazione del pensiero pelagiano — da Pelagio Britannico (360-420 ca.) —, il quale negava il peccato originale e sosteneva che l’uomo poteva vivere con le sue sole forze senza la grazia divina; quindi, la lotta ai donatisti — da Donato di Case Nere (270-355 ca.) —, i quali sostenevano che la validità dei sacramenti dipendeva dalla santità personale del ministro e non erano efficaci di per sé (ex opere operato); il contrasto con i manichei — dal predicatore iranico Mani (216-277): lo stesso Agostino fu manicheo per diversi anni —, i quali contrapponevano due principi, il bene e il male, perennemente in lotta fra loro, negando l’unico Dio creatore e considerando la materia come malvagia.
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