E cinque. Sono cinque le regioni che si sono dotate di una legge sul suicidio assistito: Toscana (2025), Sardegna (2025), Emilia-Romagna (2026), Veneto (2026) ed ora Umbria, regione a guida centro-sinistra. Il testo deriva da una proposta di iniziativa popolare promossa dall’associazione radicale Luca Coscioni e poi è stato modificato durante l’iter consiliare.
Il contenuto della legge, dal titolo Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale, è simile alle altre sul suicidio assistito. Si recepiscono i quattro criteri indicati dalla Corte Costituzionale nel 2019: volontà libera e consapevole di morire, patologia irreversibile e fonte di sofferenze insopportabili, dipendenza da trattamenti salvavita.
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