Comunicato di Alleanza Cattolica sul temafonte: https://alleanzacattolica.org/suicidio-assistito-scelta-obbligata-o-decisione-ideologica/
CHIESA. ALLEANZA CATTOLICA. SUICIDIO ASSISTITO. Alleanza Cattolica accoglie la decisione assunta dal Consiglio dei Ministri del 24 settembre di impugnare di fronte alla Corte Costituzionale la recente legge della Regione Emilia-Romagna sul suicidio assistito come un segnale fondamentale a sostegno della battaglia a tutela della vita che l’associazione, insieme a tante altre realtà cattoliche e non, svolge da decenni. Una decisione tanto più importante in quanto sottolinea come diverse regioni, e tra queste l’Emilia-Romagna, siano lontane dall’utilizzare le risorse loro assegnate sulle terapie palliative.
Risorse, aumentate di 40 milioni fino agli attuali 140 milioni di euro rispetto ai 100 del 2023, che se utilizzate pienamente offrirebbero una risposta concreta ed efficace al tema della sofferenza, senza dover fare ricorso al suicidio assistito.
Il “diritto al suicidio” non è infatti un diritto, ma una violenza travestita da atto di misericordia. Questa verità fondamentale è la base del bene comune e la politica non può essere neutrale di fronte alla sua violazione, pena il venire meno al proprio compito.Si tratta di verità comprensibili dalla ragione umana, non necessitano della fede e tuttavia il Papa ha ricordato a Parigi con forza «che la tutela del diritto alla vita costituisce il fondamento imprescindibile di ogni altro diritto umano», citando sé stesso ossia il discorso al Corpo diplomatico del 9 gennaio scorso.
A chi tra le forze politiche – e non solo del centro sinistra – vuole introdurre il “diritto al suicidio” passando attraverso le Regioni, noi chiediamo che queste spendano le risorse già ricevute per alleviare il dolore dei malati con le cure palliative.
Perché c’è un solo diritto: quello di essere accompagnati nel morire e non a morire.
È giusto e doveroso denunciare questo pericolo nelle piazze affinché gli italiani conoscano i responsabili di questa decisione. Che secondo i principi inscritti nel cuore di ogni uomo e donna è una barbarie.
Lunedì, 28 settembre 2026