Sta a ciascuno decidere quando la propria vita non è più degna di essere vissuta. È lo stanco slogan che nel mondo occidentale si ripete ormai da anni, se non da qualche decennio, per diffondere il veleno dell’eutanasia.
La storia di Wendy Duffy, donna inglese di 56 anni, incarna alla perfezione questo slogan. Quattro anni fa la signora Duffy perse il figlio ventitreenne per un banale incidente: morì soffocato da un pomodorino che stava mangiando.
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