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Tel Aviv, 6. Insegnare la Shoah nelle scuole di Gaza per creare ponti tra mondi diversi, e spesso in guerra tra loro, gettando così le basi di un mutuo rispetto. Il progetto dell'agenzia delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi (Unrwa) ha già suscitato le accese critiche da parte dei gruppi estremisti palestinesi nella Striscia, ma non si tratta di una provocazione o di una sfida. Già nel 2005 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite aveva chiesto a tutti i Paesi di insegnare nelle scuole che cosa è stata la Shoah. Con uno scopo preciso:  affinché le nuove generazioni possano imparare dalla storia a non ripetere gli stessi errori.

Nei mesi scorsi dirigenti di Hamas avevano chiarito la loro netta opposizione in merito. Scelta inevitabile, visto che lo statuto del movimento islamico nega esplicitamente la realtà storica dello sterminio del popolo ebraico pianificato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Ma adesso, in una intervista alla stampa britannica, il direttore delle operazioni dell'Unrwa nella Striscia di Gaza, John Ging, ha confermato di essere determinato a portare a termine il suo progetto. "Quando si discute di diritti umani - ha dichiarato Ging - nessun programma è completo senza una inclusione della vicenda della Shoah e delle sue lezioni". Ging ha anche aggiunto che i programmi di studio saranno pronti fra qualche settimana per poi essere sottoposti al giudizio dei genitori dei ragazzi che studiano nelle istituzioni dell'Unrwa e della popolazione di Gaza in generale. L'obiettivo di queste lezioni - ha precisato il dirigente - sarà anche quello di dimostrare che i crimini di guerra possono essere puniti, "così come è avvenuto per il Rwanda e per i Balcani".
Il rappresentante palestinese Yunis Al Astal ha dichiarato che l'insegnamento della Shoah a Gaza sarebbe esso stesso un crimine di guerra, perché a beneficio "solo degli oppressori sionisti, per diffondere le loro bugie e le loro macchinazioni". Reazioni negative sono giunte anche dal vice ministro dell'Istruzione dell'Autorità palestinese in Cisgiordania, Jihad Zakarna, che alcuni mesi fa aveva dichiarato:  "Quando vedremo che nelle scuole israeliane si insegnano i massacri dei palestinesi di Deir Yassin e di Kfar Qassem, allora insegneremo ai nostri studenti la Shoah".

(©L'Osservatore Romano - 7 ottobre 2009)