L’età grande è il titolo dell’ultimo libro di monsignor Vincenzo Paglia, già presidente della Pontificia Accademia per la Vita (Pav), libro che indaga il tema della terza età. Il volume è l’occasione per Walter Veltroni per intervistare l’autore sul Corriere della Sera. Magna pars dell’intervista, pubblicata ieri, 22 settembre, è dedicata naturalmente al tema degli anziani e su questo aspetto Paglia spende parole condivisibili.Prevedibile poi che Veltroni lanciasse l’osso dell’eutanasia. Mons. Paglia inizialmente lo afferra bene: «Dico anzitutto che sono contro l’eutanasia, il suicidio assistito e l’accanimento terapeutico». A margine: curiosa questa prospettiva soggettiva del giudizio morale che viene sempre adottata: “Io sono contro” e non “L’eutanasia è un male”. Ma sono solo slabbrature. Procediamo. Poi Paglia afferma che arriva un punto in cui «non si può più impedire alla morte di fare il suo corso». A dire il vero, nella spiegazione che ne dà, pare che medici e familiari debbano essere loro a decidere il momento in cui non c’è più nulla da fare, quando invece tale momento dovrebbe essere riconosciuto e non deciso.
Continua su La Nuova Bussola quotidiana