La maggior parte dei medici non ha dubbi sulla definizione di gravidanza ma discorda sull'inizio preciso della gestazione. A sottolinearlo è stato un sondaggio dell'Università di Chicago, pubblicato sull'American Journal of Obstetrics and Gynecology. La maggioranza degli ostetrici e ginecologi intervistati sostiene, tuttavia, che la gravidanza cominci esattamente quando lo spermatozoo feconda l'ovulo. Ma esiste una minoranza di specialisti che segnala il momento di inizio una settimana piu' tardi, quando l'ovulo fecondato si impianta nell'utero. I dati raccolti da Farr Curlin, senior dell studio universitario voleva sottolineare, in seconda battuta, come individuare o meno l'inizio della gestazione avesse differenti conseguenze etiche.Tuttavia la maggior parte degli intervistati ha sostenuto che la gravidanza inizi con la fecondazione dell'ovulo e questo non tanto per motivi di fede personale ma per l'evdenza scientifica che la vita, nuova ed unica, inizia proprio da quel momento. Altri, una minoranza, ha invece fatto risalire la data della gestazione dall'impianto.
La questione in realtà è stata posta dagli interessi che muovono ampie ricerche sulle cellule staminali embrionali e il voler giustificare, questo si per fede, che la gestazione inizi dall'impianto svincolando quel processo naturale ed evidente che è la fecondazione dell'ovulo e che, nelle condizioni naturali, si svolge nel processo unico di gravidanza, dalla fecondazione, passando per l'impianto, sino allo sviluppo completo della vita umana.
Le differenti posizioni, tutt'altro che paritetiche, non dipendono dunque da un eccesso di fede della maggioranza dei medici, ma da un eccesso di fede e di interessi della minoranza che si ostina ad andare contro ogni evidenza scientifica al fine di giustificare i propri interessi ideologici e spesso economici.
Redazione FdS- 18 novembre 2011
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