Da oltre 90 anni, la Chiesa cattolica, attraverso l’opera dell’Apostolato del mare, con una rete di cappellani e volontari presenti in oltre 260 porti del mondo, si occupa della cura e del benessere spirituale e materiale dei marittimi, dei pescatori e delle loro famiglie.Nel celebrare la Domenica del mare, il Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e degli Itineranti con il suo messaggio intende “ invitare tutti i membri delle nostre comunità cristiane a prendere coscienza e a riconoscere il lavoro di quasi un milione e mezzo di marittimi che navigano a bordo di una flotta mondiale globalizzata, composta di 100.000 navi che trasportano il 90 per cento dei prodotti manifatturieri”. In particolare il documento esprime soddisafzione per l'entrata in vigore della convenzione internazionale sul lavoro dei marittimi siglata addirittura nel 2006 ed oggi finalmente ratificata dai governi.
© www.osservatoreromano.va - 14 luglio 2013