Per difendere la deriva eutanasica del Veneto, l'ex governatore si improvvisa teologo dal pulpito di Repubblica spiegando che non c'è inferno né distinzione tra bene e male e che la Chiesa deve accogliere ma non immischiarsi. Ma la sua "dottrina" fa acqua da tutte le parti, offende i suoi elettori e prepara la débâcle del Carroccio.Continua su La Nuova Bussola quotidiana
vd anche
- La crisi della politica oltre destra e sinistra, di Daniele Trabucco