Attivista americana, era stata assunta e promossa in un'organizzazione per i diritti perché appartenente a una minoranza etnica. Peccato non fosse così. E non è il primo cortocircuito nell'èra delle politiche identitarie Leggi su Tempi.it
Attivista americana, era stata assunta e promossa in un'organizzazione per i diritti perché appartenente a una minoranza etnica. Peccato non fosse così. E non è il primo cortocircuito nell'èra delle politiche identitarie