Questo fatto dimostra due cose:
- Anche in natura l'orientamento sessuale può cambiare e anche repentinamente
- Alla fine anche gli animali preferiscono l'eterosessualità
- Non tutto ciò che esiste in natura è una cosa buona. Basti pensare alla legge del più forte, al cannibalismo, all'infanticidio
- Gli esseri umani non sono animali e ben poco la nostra intelligenza ha da spartire con creature prive di coscienza di sé
Se proprio vogliamo dirla tutta, dichiarare di essere omosessuali non è affatto diverso dal dichiarare la propria simpatia per uno schieramento, la propria religione o la propria opinione su qualcosa. Visto allora che non c'è niente di genetico o di "predestinato" e che stiamo parlando di una mera opinione, di un gusto che può anche essere passeggero, possiamo allora definire quest'ultimo come buono o cattivo senza incappare in alcuna forma di razzismo. Infatti, riferendoci ai principi morali di base, quelli innati nell'uomo, quelli sintetizzati nella dottrina Cattolica, non si può fare altrimenti che definire come irregolare il comportamento omosessuale, senza ovviamente condannare le persone omosessuali. Queste ultime, se sperimenteranno la verità, se ritroveranno l'antica sensibilità morale da loro stesse insabbiata, avranno modo di capire e di scegliere. È questo che si fa con la terapia riparativa, nessun lager, nessuna costrizione, nessun pregiudizio. Soltanto mostrare la verità e fare vedere ciò che oggi è sempre più difficile vedere.
© Seraphim 24 luglio 2009