Settantanove anni dopo Hiroshima e Nagasaki, la donna giapponese racconta ai media vaticani della sua vita di sopravvissuta all'atomica. All'epoca aveva quattro mesi. Si salvò, ma l'esplosione procurò a lei e ai suoi famigliari vari effetti collaterali che influirono pesantemente sulla loro salute. "Bisogna porre fine alle armi nucleari, se vogliamo un mondo in pace".
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