Leone XIV cita il grido di Madre Teresa in difesa dei nascituri, e senza le ambiguità di Francesco che ai toni forti alternava le lodi all'abortista Bonino. Un monito che risuona nel silenzio assordante, rotto solo dalla campana di mons. Suetta, di cattolici e vescovi timorosi di infrangere il "tabù" della 194.
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