L’8 dicembre 1854 il beato Pio IX con la bolla Ineffabilis Deus non solo definì il dogma dell’Immacolata concezione di Maria, ma recepì la dottrina del beato Giovanni Duns Scoto presente anche nella orazione della solennità dell’8 dicembre: « O Dio, che nell'immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l'hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi anche a noi, per sua intercessione, di venire incontro a te in santità e purezza di spirito. Per il nostro Signore».Infatti il frate francescano Giovanni Duns Scoto affermò che «la passione di Cristo, dunque, prestabilita da tutta la Trinità e applicata alla beata Vergine, stabilì che per il suo merito fosse preservata la beata Vergine da ogni colpa».
Qui la bolla
Ineffabilis Deus
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