-
Details
-
Hits: 1464
"In nome del diritto alla non discriminazione delle persone in stato vegetativo questa sentenza ne autorizza paradossalmente l'abbandono terapeutico e assistenziale", in "netto contrasto" con la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, che "vieta di sottrarre loro alimentazione e idratazione". Così il Centro di Ateneo di Bioetica dell'Università Cattolica esprime la sua "disapprovazione" nei confronti della sentenza del Tar del Lazio sugli stati vegetativi, che - spiega il direttore, Adriano Pessina - "sembra di fatto avallare una forma di suicidio assistito in cui il paziente può essere lasciato morire per mancanza di alimentazione e idratazione in base ad una volontà pregressa che potrebbe non essere più attuale. Inoltre, nemmeno una volontà in atto di morire potrebbe pretendere di essere riconosciuta come un valore da tutelare e come una delle libertà civili da garantire giuridicamente". "La difesa della libertà e dell'autodeterminazione trova nel criterio dell'indisponibilità della vita il suo fondamento", si legge nella nota, in cui si afferma che il Tar "stravolge il significato stesso del diritto costituzionale alla salute", e soprattutto "infligge un duro colpo al modello del sistema sanitario nazionale e alla natura fiduciaria del rapporto medico-paziente, trasformata in un contratto anticipato che valorizza solo le scelte di morte".
Read more: STATI VEGETATIVI: SENTENZA TAR DEL LAZIO; PESSINA (CATTOLICA), “AVALLA IL SUICIDIO ASSISTITO”