Non c’è solo il destino della maggioranza repubblicana in gioco i prossimi 3 e 4 novembre per le elezioni di mid-term,ma molto di più. Il 3 novembre Idaho, Nevada, Virginia e Missouri voteranno sull’aborto. Tre quesiti puntano ad ampliare o blindare costituzionalmente la soppressione della vita nascente; il quarto, in Missouri, tenterà di cancellare il "diritto" introdotto nel 2024. Accanto ai movimenti pro-life, molti vescovi sono in prima linea con lettere pastorali, omelie, preghiera, digiuno e mobilitazione delle parrocchie. Negli Stati Uniti del dopo Dobbs la battaglia per la vita si combatte Stato per Stato e direttamente nelle urne. Il bilancio è severo: ad oggi, nei 17 referendum celebrati da quando la Corte Suprema ha rovesciato la Roe vs Wade, il fronte pro-life ha prevalso soltanto due volte. I quattro nuovi referendum sono dunque un test nazionale sulla capacità di trasformare la fine dell’aborto imposto per via giudiziaria in una cultura e in leggi capaci di proteggere madre e figlio. Leggi su La Nuova Bussola quotidiana